In cammino tra archeologia e natura

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La gravina di Riggio è un canyon naturale caratterizzato da una lussureggiante e variegata macchia mediterranea e da pareti calcaree e calcarenitiche nelle quali sono stati ricavati insediamenti rupestri in periodo medievale. Situata nella zona di Grottaglie, si inserisce nel più ampio Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” che si estende da San Marzano di San Giuseppe a Ginosa, in diretta continuità ecologica ed ambientale con la gravina di Matera.


Il percorso che si affronterà insieme alle guide della Cooperativa Serapia, lungo circa 3,5 km e di media difficoltà, si sviluppa sul ciglio e sul fondo della gravina, tra olivi secolari monumentali e i profumi del timo, del rosmarino e del mirto, fino a raggiungere le case grotta scavate direttamente nella roccia, la chiesa rupestre che conserva affreschi di santi e di scene bibliche in stile bizantino e una singolare “farmacia”, tra scenografici panorami e i voli di eleganti corvi imperiali.

Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da trekking, e di portare la fotocamera.
Info e dettagli
Appuntamento sabato 27 febbraio alle ore 9.30 in piazza IV Novembre a Grottaglie (N 40°32,152’ E 17°25,529’). L’escursione concluderà alle ore 13.00.
La quota di partecipazione è di 6 euro a persona (3 euro i bambini da 6 a 10 anni). Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 10 anni partecipa gratuitamente.
E’ preferibile la prenotazione, on line su www.cooperativaserapia.it oppure telefonando al 366 5999514.

Domenica 28 febbraio, invece, la Cooperativa Serapia propone una giornata per scoprire l’area protetta del Litorale Tarantino Orientale, tra il mare e gli oliveti secolari, la spiaggia, le dune e la macchia mediterranea, tra zone umide e canneti.
Il volo degli uccelli la farà da filo conduttore, un cammino lento, di circa 10 km, durante il quale si potranno osservare splendidi fenicotteri rosa che, nella salina dei Monaci, ogni anno svernano con oltre 100 individui, leggiadre albanelle reali, rare aquile minori, insieme alle più comuni poiane e gheppi, sparvieri che sorvolano i campi di grano, allodole nella palude bonificata, migliarini di palude nel canneto, e tanti altri ancora. Si avrà l’occasione di vivere magiche atmosfere sino al tramonto e di godere del mare d’inverno. Sul finire della giornata si assisterà poi a uno spettacolo incredibile. Centinaia di migliaia di storni in acrobatiche esibizioni aeree scenderanno nel canneto della palude per trascorrervi la notte.

Escursione realizzata in collaborazione con le Riserve del Litorale Tarantino Orientale.
Info e dettagli
Percorso ad anello, di circa 10 km e di bassa difficoltà. L’escursione concluderà alle ore 17.00.
Si consiglia di indossare scarpe da trekking e abbigliamento comodo, e di portare fotocamera e binocolo.
Raduno alla torre di Torre Colimena (N 40°17,754′ – E 17°44,615′).
Quota di partecipazione di 8 euro (3 euro i bambini da 6 a 10 anni). Per ogni coppia di adulti, un bambino fino a 10 anni partecipa gratuitamente.
E’ preferibile la prenotazione online su www.cooperativaserapia.it oppure telefonando al 366 5999514.