Cappelleria Palladio, bottega storica a Vicenza

Cappelleria Palladio: non si può andare a Vicenza senza passare da questa bottega dichiarata storica nel 2007 che sin dalla fine del 1800 in Contra’ Pescherie Vecchie offre una scelta eccezionale di cappelli.

Cappelli fatti a mano da abili artigiani

Il nostro proposito, infatti, è proprio questo: visitare quanto prima l’attuale sede che dal 1959 è in Piazzetta Palladio e curiosare ammirati tra i modelli eleganti e sportivi, rigorosamente fatti a mano da abili artigiani, principalmente italiani, ma anche inglesi, francesi, tedeschi, e scegliere i nostri.

Cappelleria Palladio

Al momento ci siamo accontentati, si fa per dire, di cappelli visti sull’attivissimo profilo Instagram della Cappelleria Palladio che ha consolidato il rapporto con la sua clientela con i nuovi metodi comunicativi attraverso i canali social, da Facebook a YouTube, da Pinterest fino appunto a Instagram. Senza mai tralasciare di rafforzare i legami con i clienti “fisici” e abituali fondati su qualità, efficienza e affidabilità. A cui in questo periodo si è aggiunta la sicurezza: con oltre cinque stanze disposte su due livelli e costantemenre areate vengono garantite le distanze interpersonali e quindi la salute di tutti.

Cappelleria Palladio

Nella Cappelleria Palladio tradizione ed evoluzione vanno a braccetto: l’intraprendenza, l’impegno e la costanza hanno creato una perfetta integrazione tra la moda più classica e i modelli rispondenti alle attuali esigenze della vita moderna. In tal modo la Cappelleria Palladio non solo può rivolgersi a tutte le fasce del mercato, ma riesce a proporre modelli per tutti gli stili, le età e le tasche.
Un vero paradiso per me che, come avrete ormai capito, ho un debole per gli accessori come guanti, foulard e cappelli.

Cappelleria Palladio

I copricapi sono da sempre un oggetto del mio desiderio e in qualsiasi stagione, in paglia o tela d’estate e in feltro e lana d’inverno, e sono tante le soluzioni tra forme, colori e proporzioni che si adattano a ogni look.

Cappelleria Palladio

Scegliere tra tanti modelli e colori non è stato semplice per cui prima ho dato un’occhiata alle tendenze di moda di questo autunno-inverno in cui il cappello è tornato prepotentemente alla ribalta. Seguendo al contempo il consiglio di Christian Dior che nel 1954 scriveva nel suo “The little dictionary of fashion” che “Un cappello è essenziale per completare l’outfit. E’ il miglior modo per esprimere la tua personalità”.

Così ho piacevolmente scoperto che le tendenze moda nei cappelli guardano con un po’ di nostalgia agli anni Quaranta, quando protagonisti erano i modelli in feltro a falda larga e nastro alto e i baschi. Insomma i miei preferiti!

Cappelleria Palladio

E per affrontare la stagione più fredda con stile e carattere ho scelto questi modelli cult e indispensabili: un Fedora di una elegante tonalità tortora e uno squillante verde erba per il basco in panno di lana.

Di questi ultimi ne ho una intera collezione nel mio armadio ma mi piace sfoggiarne di ogni colore e il verde mi mancava! Del resto niente come l’intramontabile basco dona un appeal tra preppy e très français e al contempo un’aria romantica e sognante. Noi lo abbiamo interpretato facendolo dialogare con il nostro territorio in una passeggiata in campagna tra i colori e i frutti autunnali.

Cappelleria Palladio

Mentre un Fedora regala un aplomb sofisticato ed è perfetto con il trench per un allure da diva o portato in modo più attuale con un look casual o il cappottino di eco pelliccia.

Cappelleria Palladio

Assodati i modelli must have dell’anno, quando va messo, e tolto, il cappello? Noi donne siamo un po’ più facilitate rispeto agli uomini perché possiamo tenerlo anche nei luoghi chiusi, obbligate a toglierlo solo quando ci sediamo a tavola e al cinema. Nei matrimoni invece si può tenere sulla testa anche durante il ricevimento.

Per imparare a portarlo possiamo ispirarci a chi lo sa fare meglio mirando molto in alto. E a chi se non alla Regina Elisabetta che secondo leggenda possiederebbe oltre cinquemila cappelli? Tra l’altro un mio grande desiderio è quello di poter assistere al Royal Ascot, l’evento ippico più importante del mondo per poter indossare un cappellino molto eccentrico senza sentirmi fuori posto.

Cappelleria Palladio

Un desiderio decisamente più realizzabile è quello di raggiungere Vicenza per partecipare a uno degli eventi che Cappelleria Palladio organizza con l’intento di fare conoscere e tramandare la storia e la cultura del cappello e per ammirare la collezione privata ospitata al suo interno che annovera esemplari particolari, dal cilindro da sera a fisarmonica alla lobbia alla Churchill, dal Bobby inglese al il casco coloniale degli anni ’20, dal tipico tricorno veneziano al panama pieghevole, dai cappellini di piume anni ’30 a una serie di copricapi originali dei costumi tipici da tutto il mondo come fez, sombrero, turbante indiano, copricapi cinesi, africani, sudamericani e molti altri. Nella collezione ci sono anche libri, trattati, quadri e stampe riguardanti il mondo del cappello, dalle origini fino a oggi.

Come abbiamo già sottolineato all’inizio, questa bottega storica famosa in Italia e in tutto il mondo, meta di innumerevoli appassionati, è una tappa imperdibile durante un soggiorno a Vicenza, una delle perle della regione Veneto, scrigno dei tesori del Palladio e Patrimonio dell’Umanità.

Cappelleria Palladio
Bottega Storica in Vicenza
Piazzetta Andrea Palladio, 13 – Contrà Pescherie Vecchie, 2 – Vicenza
Tel. +39 0444 324516
www.cappelleriapalladio.com

Rosalia
This travel blog with the dog is a personal selection of our best experiences, our favorite spots and secrets places around the world curated by Rosalia e Michele.

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Comments

  1. E io vengo con te!
    Sono stata a Vicenza anni fa ma mi piacerebbe tornarci per visitarla meglio dedicandole il tempo che merita, con tappa alla bottega storica Cappelleria Palladio naturalmente!

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