Bisceglie da vivere

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Per cominciare a descrivere la Bisceglie da vivere, ripartiamo dal mare, o meglio dal porto, considerato tra i più belli in Italia. E non si può che confermare ammirandolo sia da terra che da mare, dove si ergono, come un’isola, i resti dei moli settecenteschi con le poderose bitte in pietra.

Un giro in città

Bisceglie da vivere

Bisceglie da vivere

Bisceglie è una città in cui l’attività peschereccia è sempre stata di fondamentale importanza sin dal periodo borbonico. Anche se oggi il numero dei pescatori è in diminuzione nonostante la gloriosa tradizione delle famiglie di armatori biscegliesi. Dal 1950 nel porto è in funzione un mercato ittico in cui viene venduto il pescato delle tre cooperative di pescatori oltre che il prodotto, perlopiù orate e spigole, dell’impianto di maricoltura offshore ubicato a un miglio dalla costa.

Bisceglie da vivere

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Bisceglie da vivere

Per continuare a raccontare la Bisceglie da vivere, bisogna passeggiare nell’antico borgo dove non si può resistere ai profumi della cucina tradizionale che penetrando nelle narici impongono soste a tutti gli orari del giorno per addentare un pezzo di focaccia o per lasciarsi tentare da un piatto di orecchiette condite proprio con quel ragù che rapisce i sensi percorrendo piazze e stretti vicoli.

Bisceglie da vivere

Così ci si ritrova davanti a Il Cerriglio (Via Cardinale Dell’Olio, 70 – 080 3957683), un’antica trattoria in cui si mesceva vino già nel 1864 e che era sede della Carboneria locale e provinciale. Entrare e sedersi a tavola conquistati dalla pasta fatta in casa dalla signora Angela è un attimo!

Bisceglie da vivere

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Per il caffè e anche tanto altro la tappa è da MakeArt, un vero e proprio contenitore culturale per gli amanti della musica e dell’arte (Via Cardinale Dell’Olio, 18) in cui tutto l’arredamento è frutto del Recupero Creativo che non è stato comprato ma recuperato e destinato a nuovi utilizzi.

Bisceglie da vivere

Bisceglie da vivere

Soddisfatte le voglie di gola, è bello riprendere la passeggiata nel borgo, tra i palazzi imponenti e gli stretti vicoli che scendono verso il mare, ammirando gli scorci pittoreschi e le pennellate di vita vera e quotidiana come i panni stesi ad asciugare dinanzi le porte delle chiesette come quella di San Matteo dell’XI secolo.

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Bisceglie da vivere

Ampia e accogliente è Piazza Margherita di Savoia, che fa da cerniera tra la Bisceglie antica e quella moderna. Qui uno dei protagonisti è il Teatro Garibaldi dalla bella facciata neoclassica, edificato nel tardo ‘800 e inaugurato nel 1872 sulle note del “Rigoletto” di Verdi, da sempre punto di riferimento culturale per la città.

Bisceglie da vivere

Bisceglie da vivere

Il simbolo più dolce, invece, è il sospiro di Bisceglie, presidio Slow Food dal 2014. Secondo una leggenda locale, fu creato dalle clarisse del Monastero di San Luigi in occasione delle nozze di Lucrezia Borgia, contessa di Bisceglie, con Alfonso di Aragona. Altre fonti indicano nel sospiro l’invenzione di un pasticcere che si ispirò ai seni della sua amata. Infatti la forma è proprio quella di un piccolo seno a base di un pan di Spagna leggerissimo aromatizzato con scorza di limone, farcito con la crema e ricoperto da una sottile glassa di zucchero. Speciali quelli che abbiamo assaggiato alla Pasticceria San Pietro (Via Giuseppe di Vittorio, 138/140 – 080 3967234).

Foto di Antonio Amenduni

Foto dal sito www.villaggiolidonettuno.it

Ritornando sul mare, sulla litoranea tra Bisceglie e Molfetta si trova il Villaggio Lido Nettuno che si affaccia sull’Oasi Naturale di Torre Calderina, un sito importantissimo per le rotte migratorie di molte specie di avifauna, grazie alla presenza di zone umide come la limitrofa Cala Pantano. Al suo interno la Trattoria sul Mare – Buen Vivir (Villaggio Lido Nettuno SS 16 Km 771,500 – 080 3384569) per pranzare, cenare e mangiare una pizza a pelo d’acqua sia d’inverno che d’estate.

Dopo aver approfondito la Bisceglie da vivere, per un buon sonno le nostre scelte, comode per chi come noi viaggia con un quattro zampe, sono negli immediati dintorni del centro. La più vicina alla città è Cortile Fondo Noce, un raffinatissimo bed and breakfast in cui le atmosfere sono sospese nel tempo, che prende il suo nome proprio alla zona in cui sorge che da sempre è definita Fondo Noce.
Fulcro ne è il cortile, sul quale si affacciano le tre camere una diversa dall’altra ma con lo stesso stile un po’ retro che rimanda a una casa d’altri tempi.

Bisceglie da vivere

In aperta campagna, tra olivi secolari, ciliegi e distese infinite di fichi d’India, si trova la Masseria Posta Santa Croce che una decina di minuti di camminata a piedi separano dal Dolmen della Chianca, costruzione megalitica perfettamente conservata.
La masseria, un tempo stazione di “posta”, cioè luogo dove trovavano ospitalità e pascolo i pastori e le greggi in transumanza, oggi accoglie i suoi ospiti in tre comodi appartamenti e una ampia camera matrimoniale, tutti con bagno e angolo cottura. Grandi spazi anche quelli comuni in cui leggere depliants e libri sulla Puglia oppure semplicemente rilassarsi.

Vedute

Bisceglie da vivere

Attraverso una strada che costeggia distese di olivi si arriva all’agriturismo Le Vedute che ospita al suo interno il Circolo Ippico Hippos. A disposizione di chi vi soggiorna venti camere affacciate su un porticato limitato da un rigoglioso giardino e la piscina incastonata tra il verde.

Ecco la nostra Bisceglie da vivere… per ora! Insieme al nostro Otto siamo pronti ad aggiornare la nostra lista.

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Rosalia
This travel blog with the dog is a personal selection of our best experiences, our favorite spots and secrets places around the world curated by Rosalia e Michele.

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