mercoledì, Ottobre 5, 2022

A tavola con Cedrospeziato

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A tavola non si invecchia. Lo ripeteva sempre mio nonno che aveva un grande rispetto per il cibo e che ne aveva subito la penuria durante il secondo conflitto mondiale. Ci incantava con i suoi racconti a tavola durante i pranzi domenicali o quelli delle feste, quando ci diceva che in guerra per nutrirsi e vincere i morsi della fame mangiava insieme agli altri soldati le bucce delle patate arrostite sul fuoco. Ci impressionava ascoltare questi ricordi e al tempo stesso eravamo invogliati a finire tutto ciò che avevamo nel piatto e che non volevamo mangiare per capriccio.

Un piatto per ogni stagione

Anche Sabrina Vasciaveo nel suo libro “A tavola con Cedrospeziato. Un piatto per ogni stagione” condivide le memorie d’infanzia con i suoi lettori raccontando il tempo trascorso in campagna con i nonni durante la raccolta dei pomodori e delle olive, la vendemmia, la preparazione dell’olio extravergine d’oliva, la ricerca della rucola ai margini dei campi.

I nostri nonni, e andando ancora più indietro nel tempo, i nostri antenati, sapevano bene che il cibo è una cosa seria e che nutrirsi bene è la prima regola per tenere lontane le malattie. In questo libro l’autrice riprende questa teoria e la rafforza proponendo anche il punto di vista della dietista sipontina Valentina Trimigno, affidando la prefazione sul rapporto col cibo e i disturbi alimentari alla psicoterapeuta foggiana Ines Panessa.

a tavola con cedrospeziato

Ma Sabrina va anche oltre perché racconta il cibo in modo avvincente e in tutte le sue sfaccettature, dalla tradizione alla socialità. Ed è proprio la convivialità una delle attività sociali che più c’è mancata durante il periodo della pandemia.

Nel solco della tradizione tra le pagine del libro c’è la narrazione di ogni atto legato al cibo come espressione della cultura che identifica un popolo. E Sabrina sottolinea che “il cibo è identità che diventa tradizione”. E tutte le azioni legate alla preparazione dei pasti, dalla cottura dei cibi derivata dalla scoperta del fuoco al gesto più moderno di apparecchiare la tavola, possono essere ricondotte alla evoluzione della specie umana nella storia.

Una grande attenzione viene rivolta ai prodotti di stagione che non devono mai mancare sulla tavola per un’alimentazione corretta e sana perché è la stessa natura che ci suggerisce cosa mangiare durante l’anno. Certo l’avvento delle serre e la possibilità di trovare tutto sempre ci ha fatto perdere di vista l’importanza delle buone abitudini di consumare ciò che la terra ci dona rispettando la stagionalità della produzione agricola.

Proprio da questa riflessione è nato questo piccolo diario scritto durante il difficile periodo della pandemia. Con “A tavola con Cedrospeziato”, arricchito dai preziosi consigli della nutrizionista Valentina Trimigno, Sabrina Vasciaveo non solo aggiunge un altro testo a quelli dedicati alla cucina nella collana Cedrospeziato, ma omaggia la cucina italiana con i piatti della tradizione della sua terra condendoli con interessanti aneddoti come quello sul cedro speziato che dà il nome al blog. Secondo un’antica tradizione ogni 21 dicembre, quando si celebra il passaggio dall’oscurità alla luce nel Solstizio, i nostri antenati aspettavano la rinascita del Re Verde, il Re del Sole e colui che donava la vita, riscaldando la terra e rendendola fertile. Si accendevano falò nei campi e i raccolti e gli alberi venivano bagnati in un brindisi augurale con del cedro speziato. Dunque al profumo del cedro speziato si mescolava sempre quello della festa!

a tavola con cedrospeziato

Questo, dopo “Cedrospeziato. La storia della mia cucina” è il secondo libro che la giornalista pubblicista, foodwriter e appassionata di gastronomia Sabrina Vasciaveo dedica alla gastronomia e al cibo. E nasce dalla convinzione dell’autrice che la cucina è parte integrante delle tradizioni di un popolo anche se ognuno la interpreta e la personalizza. Ma è proprio questa la sua ricchezza che non va perduta e mettere nero su bianco ricette e piatti che si tramandano di madre in figlia, veri e propri tesori di famiglia, è un modo per preservarla e tramandarla alle future generazioni. Perché come sottolinea Sabrina “il cibo è nutrimento della vita”.

Il libro è prodotto dalle autrici, mentre stampa e distribuzione sono affidate al gruppo editoriale GEDI. È acquistabile nei principali punti vendita nazionali e online sui siti Amazon, IBS e La Feltrinelli. Parte del ricavato delle vendite del libro sarà devoluto all’AIRC.

Sabrina Vasciaveo – Valentina Trimigno
A tavola con Cedrospeziato. Un piatto per ogni stagione
GEDI
€21,50

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Rosalia
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